La nostra azienda
La nostra storia
La nostra azienda nasce nel 1999, da un progetto ambizioso: quello di Pietro Faniglione di creare qualcosa di suo, partendo dalla terra, guidato dalla passione autentica per la viticoltura e per il vino, ereditata da generazioni, e l’amore per la sua terra, la Valle d’Itria.
Vendemmia dopo vendemmia, tra sacrifici e soddisfazioni, quel sogno ha preso forma, crescendo lentamente, con la pazienza di chi sa aspettare.
Siamo partiti da un piccolo terreno, nella località Montemarcuccio, e un solo vino, il bianco Verdeca. Oggi produciamo cinque vini, i nostri vigneti si estendono su circa sei ettari di proprietà e coltiviamo varietà autoctone come la Verdeca, il Bianco d’Alessano, il Minutolo e l’Ottavianello. Ogni filare è curato con attenzione, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi, garantendo la qualità dei prodotti.
Accanto a Pietro, la famiglia e pochi collaboratori fidati seguono con cura ogni fase del lavoro, con dedizione e passione, restando di fatto un’azienda a conduzione familiare.
Ogni bottiglia racconta la nostra storia e il nostro impegno è far sì che questa storia continui a crescere con lo stesso spirito con cui è iniziata.
Tra passato e presente: la storia dei nostri vitigni
Ottavianello
Vitigno a bacca nera arrivato in Puglia alla fine dell’Ottocento, in particolare a San Vito dei Normanni, grazie al Marchese di Bugnano. È conosciuto in Francia come Cinsault e in Sudafrica come Hermitage.
Oggi è una varietà rara, che pochi produttori scelgono di vinificare in purezza. Noi lo abbiamo fatto, convinti delle sue potenzialità e della sua capacità di esprimere eleganza e identità territoriale.
La buccia sottile e la naturale bassa concentrazione di colore danno vita a vini delicati, mai eccessivi, in cui finezza e bevibilità diventano protagoniste.
Per questo lo vinifichiamo in diverse espressioni: in rosato, con Fos rosé e Miranto, e in rosso con Elpis.
Verdeca
Vitigno autoctono della Puglia, profondamente legato alla nostra terra: la Valle d’Itria. Probabilmente di origine greca, deve il suo nome al colore degli acini, che rimangono verdi anche a piena maturazione.
È oggi una delle varietà più diffuse nella nostra zona, ma per noi rappresenta molto di più: è il vitigno con cui tutto è iniziato, il primo vigneto che abbiamo piantato e il primo vino che abbiamo prodotto.
La Verdeca dà vita a vini freschi, diretti e territoriali, capaci di raccontare con semplicità l’identità di questa zona.
La utilizziamo nel nostro bianco fermo Primi Filari e nel Fós bianco frizzante, in cui è protagonista insieme ad altri vitigni autoctoni tra cui Minutolo e Bianco d’Alessano.
Minutolo
Antico vitigno aromatico pugliese, presente da secoli in Valle d’Itria e riscoperto solo in tempi recenti dopo un lungo periodo di abbandono.
Per anni è stato confuso con il Fiano, ma studi più recenti ne hanno dimostrato la identità autonoma, riportando attenzione su una varietà unica e profondamente legata al nostro territorio.
Il Minutolo si distingue per il suo profilo aromatico intenso e riconoscibile, capace di dare personalità anche in piccole quantità.
Per questo lo utilizziamo nel Fós bianco frizzante, in blend con Verdeca e Bianco d’Alessano, dove contribuisce ad arricchirne il corredo aromatico.
Bianco d'Alessano
Vitigno a bacca bianca dalle origini incerte, presente in Valle d’Itria da secoli e storicamente legato alla viticoltura di questa zona.
Nel tempo ha assunto diversi nomi locali, a testimonianza della sua ampia diffusione e della sua naturale adattabilità al territorio.
Tradizionalmente apprezzato anche per la sua produttività, ha avuto un ruolo importante nella viticoltura pugliese del passato e continua a ricoprire grande importanza.
Oggi lo utilizziamo nel nostro Fós bianco frizzante, in blend con Verdeca e Minutolo, contribuendo alla struttura e all’equilibrio del vino.